16-05-2011
COMUNICATO STAMPA: UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE OSSERVATORIO...
 
Storia

“Il Carcere Possibile” nasce, nell’aprile del 2003, come “progetto” della Camera Penale di Napoli, su iniziativa dell’Avv. Riccardo Polidoro, all’epoca componente della Giunta dell’Associazione, presieduta dall' Avv. Antonio Briganti. 

Il progetto pubblica, nel giugno del 2003, il libro “Il Carcere Dimenticato – Riflessioni sulla detenzione, con uno sguardo agli Istituti della Campania”, con il contributo delle Edizioni Giuridiche Simone.

Si susseguono numerose iniziative, che vedono protagonisti i detenuti, dentro e fuori il carcere.
Il 6 novembre 2006, il “progetto” si trasforma in un’Organizzazione Non Lucrativa Di Utilità Sociale, con la denominazione “Il Carcere Possibile onlus”, in quanto l’attività svolta, per essere ulteriormente incrementata, richiedeva una forma associativa indipendente ed inoltre si avvertiva la necessità di una partecipazione  non limitata ai soli Avvocati.

“Il Carcere Possibile onlus” persegue il fine della solidarietà sociale, civile e culturale nei confronti della popolazione detenuta, nel rispetto dei principi sanciti dall’art. 27, secondo e terzo comma della Costituzione della Repubblica Italiana: “L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva”;“Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”; nonché nel rispetto delle norme dell’Ordinamento Penitenziario.

Tra gli scopi dell’Associazione vi è anche quello specifico di tutelare in ogni sede, anche giudiziaria, i diritti dei detenuti e di promuovere azioni, anche legali, in difesa di tali diritti, per pretenderne il rispetto ed eventuali danni causati alla comunità detenuta.